Discussione:
Procedura registrazione testata editoriale online
(troppo vecchio per rispondere)
Sokar
2007-03-27 12:56:38 UTC
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Salve

spero che sia il NG adatto, anche perchè in passato se ne è parlato.

Vorrei sapere gentilmente da chi si è occupato della procedura di
registrazione di un testata giornalistica online alcune cose.

1) Per la registrazione in tribunale, vale la provincia della sede legale e
redazione del giornale o quella del provider?
2) Chi si occupa della gestione come ha risolto il problema della
periodicità? Voi cosa avete indicato? Se io metto quotidiana, sono poi
"costretto" a inserire dei contenuti tutti i giorni? e se metto settimanale
non posso aggiornarlo al di fuori di una cadenza settimanale (che so
inserire qualche notizia di tanto in tanto)
3) Avete notizie aggiornate sulla obbligatorietà della registrazione della
testata? Se si vuole inserire pubblicità al suo interno secondo voi si
preavvisa l'obbligatorietà?

Sarei molto grato a chi volesse discutere di questo argomento e scambiare
con me (e gli altri) opinioni e impressioni (anche via email)

S.
Candido
2007-03-27 14:09:09 UTC
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Post by Sokar
Sarei molto grato a chi volesse discutere di questo argomento e scambiare
con me (e gli altri) opinioni e impressioni (anche via email)
Potrebbe essere un'idea chiedere alla redazione di Punto Informatico se
tra i loro collaboratori c'è qualcuno disposto a scrivere un articolo
sull'argomento, visto che credo sia di interesse per molte persone.
--
Candido - http://candido2k.blogspot.com/
guanche
2007-03-28 06:05:42 UTC
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Io ho registrato una mia testata seguendo questa
http://www.interlex.it/testi/or061197.htm

In sintesi:
- aggiorno quando posso
- il provider e' il distributore
- chi scrive e' l'editore
Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
2007-03-28 10:41:40 UTC
Permalink
Post by guanche
Io ho registrato una mia testata seguendo questa
http://www.interlex.it/testi/or061197.htm
- aggiorno quando posso
- il provider e' il distributore
- chi scrive e' l'editore
Ma il Direttore di testate deve *per forza* essere iscritto all'albo dei
giornalisti (professionista o pubblicista)?
--
Amministratore
www.amiciamici.com
Giornalismo dal basso sull'amicizia e sul turismo
"Pronto Chi Bussa" il primo podcast di Parma e provincia?
Sokar
2007-03-28 13:00:21 UTC
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Post by Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
Post by guanche
Io ho registrato una mia testata seguendo questa
http://www.interlex.it/testi/or061197.htm
- aggiorno quando posso
- il provider e' il distributore
- chi scrive e' l'editore
Ma il Direttore di testate deve *per forza* essere iscritto all'albo dei
giornalisti (professionista o pubblicista)?
Ciao
No se è una pubblicazione di tipo professionale, tecnico o scientifico.

In pratica chiunque può diventare direttore responsabile di... per farti un
esempio... Le Scienze, ma NON PUO' farsi un proprio quotidiano (è
necessario essere giornalisti... ahimè).
In questo caso si richiede la registrazione nell'albo speciale dell'ordine
dei giornalisti della propria regione (vale la residenza), che di solito lo
concede (costo attorno ai 400 euro tra imposte, tasse e oneri di
segreteria, quota di iscrizione all'OdG etc...).

Tieni presente però che un direttore responsabile iscritto all'albo
speciale NON E' UN GIORNALISTA e questo significa:
1) no tessera OdG
2) niente privilegi OdG (vabbè... poco importa)
3) non puoi assumere redattori giornalisti (pubblicisti o professionisti)
4) non diventi giornalista manco se curi la tua pubblicazione per 50
anni!!!

Quanto a 4) c'è da dire che l'OdG di Milano prevede la possibilità di fare
richiesta di passaggio all'elenco dei pubblicisti dopo 2 anni di direzione
del giornale, con il vincolo però della retribuzione continuativa (vorrei
capire però come può il direttore-editore del proprio giornale essere
retribuito), ma ogni OdG è autonomo e decide come meglio preferisce.
A conferma di ciò, chiedendo all'OdG del Veneto, mi è stato risposto che
loro non prevedono questa possibilità (non ci sono precedenti).

Spero di esserti stato utile.

ciao
S.
Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
2007-03-28 16:18:49 UTC
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Post by Sokar
Post by Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
Post by guanche
Io ho registrato una mia testata seguendo questa
http://www.interlex.it/testi/or061197.htm
- aggiorno quando posso
- il provider e' il distributore
- chi scrive e' l'editore
Ma il Direttore di testate deve *per forza* essere iscritto all'albo dei
giornalisti (professionista o pubblicista)?
Ciao
No se è una pubblicazione di tipo professionale, tecnico o scientifico.
Ottimo.
Non capisco il "professionale" però. Cosa è inteso?
Sono gli unici tre casi?
Post by Sokar
Tieni presente però che un direttore responsabile iscritto all'albo
1) no tessera OdG
2) niente privilegi OdG (vabbè... poco importa)
3) non puoi assumere redattori giornalisti (pubblicisti o professionisti)
4) non diventi giornalista manco se curi la tua pubblicazione per 50
anni!!!
Ammesso di non rientrare tra le tre categorie sopra è una procedura
attivabile per diventare direttore e registrare la testata?
--
Amministratore
www.amiciamici.com
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"Pronto Chi Bussa" il primo podcast di Parma e provincia?
Sokar
2007-03-28 23:06:07 UTC
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Post by Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
Post by Sokar
Post by Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
Post by guanche
Io ho registrato una mia testata seguendo questa
http://www.interlex.it/testi/or061197.htm
- aggiorno quando posso
- il provider e' il distributore
- chi scrive e' l'editore
Ma il Direttore di testate deve *per forza* essere iscritto all'albo dei
giornalisti (professionista o pubblicista)?
Ciao
No se è una pubblicazione di tipo professionale, tecnico o scientifico.
Ottimo.
Non capisco il "professionale" però. Cosa è inteso?
Sono gli unici tre casi?
Si intende un argomento legato ad una professione... che so una rivista di
tecnica bancaria, o di teatro etc...
Credo, ma dovrei controllare che la cosa valga anche per i giornalini
parrochiali o altre istituzioni analoghe.
NON puoi fare un quotidiano generalista, un sito di informazione (tipo
agenzia) o cose di questo tipo.
Post by Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
Post by Sokar
Tieni presente però che un direttore responsabile iscritto all'albo
1) no tessera OdG
2) niente privilegi OdG (vabbè... poco importa)
3) non puoi assumere redattori giornalisti (pubblicisti o professionisti)
4) non diventi giornalista manco se curi la tua pubblicazione per 50
anni!!!
Ammesso di non rientrare tra le tre categorie sopra è una procedura
attivabile per diventare direttore e registrare la testata?
Non ti seguo... se non rientri nelle categorie sopra devi essere
giornalista pubblicista o professionista, altrimenti puoi farlo come
iscritto all'elenco speciale (trovi info sul sito dell'OdG).

http://www.odg.it/quesiti/show_quesiti.asp?ID=20

ciao
S.

PS.
Se ti va di discutere qui di pro e contro, io sono molto interessato ad
approfondire queste problematiche
Hawk21
2007-04-05 09:47:04 UTC
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Post by Sokar
Post by Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
Io ho registrato una miatestataseguendo questa
http://www.interlex.it/testi/or061197.htm
- aggiorno quando posso
- il provider e' il distributore
- chi scrive e' l'editore
Ma il Direttore di testate deve *per forza* essere iscritto all'albo dei
giornalisti (professionista o pubblicista)?
Ciao
No se è una pubblicazione di tipo professionale, tecnico o scientifico.
In pratica chiunque può diventare direttore responsabile di... per farti un
esempio... Le Scienze, ma NON PUO' farsi un proprio quotidiano (è
necessario essere giornalisti... ahimè).
In questo caso si richiede la registrazione nell'albo speciale dell'ordine
dei giornalisti della propria regione (vale la residenza), che di solito lo
concede (costo attorno ai 400 euro tra imposte, tasse e oneri di
segreteria, quota di iscrizione all'OdG etc...).
Tieni presente però che un direttore responsabile iscritto all'albo
1) no tessera OdG
2) niente privilegi OdG (vabbè... poco importa)
3) non puoi assumere redattori giornalisti (pubblicisti o professionisti)
4) non diventi giornalista manco se curi la tua pubblicazione per 50
anni!!!
Quanto a 4) c'è da dire che l'OdG di Milano prevede la possibilità di fare
richiesta di passaggio all'elenco dei pubblicisti dopo 2 anni di direzione
del giornale, con il vincolo però della retribuzione continuativa (vorrei
capire però come può il direttore-editore del proprio giornale essere
retribuito), ma ogni OdG è autonomo e decide come meglio preferisce.
A conferma di ciò, chiedendo all'OdG del Veneto, mi è stato risposto che
loro non prevedono questa possibilità (non ci sono precedenti).
Spero di esserti stato utile.
ciao
S.
Ciao, sarei interessato anch'io alla questione. La procedura per
essere iscritti all'elenco speciale annesso all'albo dei giornalisti
consiste nel richiedere semplicemente il certificato apposito all'odg
mediante il modulo https://www.odg.mi.it/modulistica/odg_speciale.doc?
E poi inseguito allegarlo al modulo per le nuove registrazioni per
effettivamente registrare la testata in tribunale?
Dato che nei vari moduli il form non prevede il caso di testate
telematiche, richiedendo copia dell'ultimo fascicolo del periodico,
come si procede?
L'odg si riserva il diritto di accettare o meno nuove iscrizioni o la
procedura è automatica?
Bisogna pagare quota annuale di 100 euro all'odg anche se iscritti
all'elenco speciale?
scusa per le molte domande
ciao e grazie
Hawk21
2007-04-05 10:05:18 UTC
Permalink
Comunque il costo per la registrazione della testata facendo i conti è
di 609,48 euro.
guanche
2007-04-05 15:57:48 UTC
Permalink
Post by Hawk21
Comunque il costo per la registrazione della testata facendo i conti è
di 609,48 euro.

Perche' cosi' tanti?

100 all'OdG
168 per il registro
Q.B. per qualche bollo
Hawk21
2007-04-06 12:24:32 UTC
Permalink
Post by Hawk21
Comunque il costo per la registrazione dellatestatafacendo i conti è
di 609,48 euro.
Perche' cosi' tanti?
100 all'OdG
168 per il registro
Q.B. per qualche bollo
3 bolli da 14,62 euro
1 bollo da 8
168 euro concessioni governative
100 tassa ammissione
100 quota annuale odg
189,62 rilascio certificato

per il resto, hai qualche risposta alle domande precedenti? : - )
ciao
Hawk21
2007-04-14 09:13:46 UTC
Permalink
Up

guanche
2007-04-05 15:57:48 UTC
Permalink
Post by Hawk21
mediante il modulo https://www.odg.mi.it/modulistica/odg_speciale.doc?
Esatto. L'OdG ti consegna un certificato che alleghi alla domanda al
Tribunale.
Post by Hawk21
Dato che nei vari moduli il form non prevede il caso di testate
telematiche

Leggi accuratamente il riferimento che hai dati, e vedrai che parla anche
delle testate telematiche, eventualemente chiedi alla Cancelleria del
Tribunale. Guarda che Milano non e' per tutti. Se sei altrove, informati
localmente.
Post by Hawk21
L'odg si riserva il diritto di accettare o meno nuove iscrizioni o la
procedura è automatica?

Automatica, se hai le carte in regola, e soprattutto i pagamenti.
L'annuale e' 100 Eur.
Sokar
2007-03-28 13:08:16 UTC
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Post by guanche
Io ho registrato una mia testata seguendo questa
http://www.interlex.it/testi/or061197.htm
- aggiorno quando posso
- il provider e' il distributore
- chi scrive e' l'editore
Grazie per la risposta approfitto per approfondire se vuoi... credo che
possa interessare a molti:

1) nella domanda all'OdG che frequenza hai indicato? Plurisettimanale come
in questo caso? ... ma che significa plurisettimanale?!?!
Tu sei sicuro di poterlo aggiornare quando vuoi o è una tua supposizione?

2) Se ho capito bene hai messo come luogo di pubblicazione non la tua sede
legale, ma quella del servizio di Hosting... è giusto? Nel mio caso sarebbe
un bel problema visto che mi toccherebbe o cambiarlo provider o farmi
almeno 300km per raggiungere il tribunale competente

3) che tempi ha riscontrato per avviare e completare la procedura? Ce li
puoi indicare passo per passo

4) mi confermi che il tuo OdG non ti ha rilasciato alcuna tessera?
Presumendo che tu non sia giornalista

5) ultima domanda... Hai dovuto consegnare un piano di pubblicazione e/o
una "copia zero" della prima uscita della tua testata?

6) Puoi indicarci la sede del tribunale che ti ha registrato? si sa che
ognuno fa un pò quello che vuole, ahimè

ciao e grazie
S.
guanche
2007-03-29 08:27:27 UTC
Permalink
Post by Sokar
1) nella domanda all'OdG che frequenza hai indicato? Plurisettimanale come
in questo caso? ... ma che significa plurisettimanale?!?!
Ho indicato esattamente questa frequenza. Il significato e': quando si puo'
Post by Sokar
Tu sei sicuro di poterlo aggiornare quando vuoi o è una tua supposizione?
Accettato dal Tribunale.
Post by Sokar
2) Se ho capito bene hai messo come luogo di pubblicazione non la tua sede
legale, ma quella del servizio di Hosting... è giusto? Nel mio caso sarebbe
un bel problema visto che mi toccherebbe o cambiarlo provider o farmi
almeno 300km per raggiungere il tribunale competente
No. Il luogo di pubblicazione e' la residenza dell'editore.
Il mio provider e' altrove in altra provincia ed ho dovuto richiedere a lui
copia della delibera concessoria dell'Autorita' Garante delle
Telecomunicazioni.
In pratica il Tribunale ha scritto nel disposto, in calce:
"Il luogo di pubblicazione e' ......... ed il periodico sara' online
all'indirizzo ................ con service provider ........... di
..............."
Da dire che ho dovuto aiutare il Cancelliere a predisporre il documento
portando alcuni esempi, qaule quello gia' citato.
Post by Sokar
3) che tempi ha riscontrato per avviare e completare la procedura? Ce li
puoi indicare passo per passo
La raccolta dei documenti necessari non implica particolari ritardi, se non
quelli classici di produzione da parte degli enti rilascianti. Un mesetto
per il Tribunale, ma solo per un problema dovuto ad assenza del funzionario
competente per malattia; altrimenti sarebbe stato concluso in meno di una
settimana.
Post by Sokar
4) mi confermi che il tuo OdG non ti ha rilasciato alcuna tessera?
Presumendo che tu non sia giornalista
Esatto.
Post by Sokar
5) ultima domanda... Hai dovuto consegnare un piano di pubblicazione e/o
una "copia zero" della prima uscita della tua testata?
No.
Post by Sokar
6) Puoi indicarci la sede del tribunale che ti ha registrato? si sa che
ognuno fa un pò quello che vuole, ahimè
Varese
Post by Sokar
ciao e grazie
Di niente.
Sokar
2007-03-29 18:22:11 UTC
Permalink
Post by guanche
Post by Sokar
1) nella domanda all'OdG che frequenza hai indicato? Plurisettimanale come
in questo caso? ... ma che significa plurisettimanale?!?!
Ho indicato esattamente questa frequenza. Il significato e': quando si puo'
ok
Post by guanche
Post by Sokar
2) Se ho capito bene hai messo come luogo di pubblicazione non la tua sede
legale, ma quella del servizio di Hosting... è giusto? Nel mio caso sarebbe
un bel problema visto che mi toccherebbe o cambiarlo provider o farmi
almeno 300km per raggiungere il tribunale competente
No. Il luogo di pubblicazione e' la residenza dell'editore.
Il mio provider e' altrove in altra provincia ed ho dovuto richiedere a lui
copia della delibera concessoria dell'Autorita' Garante delle
Telecomunicazioni.
Nella sentenza citata da interlex si dice però

"
RITENUTO che il luogo di trasmissione deve essere equiparato al luogo di
pubblicazione;
"

Per luogo di trasmissione si intende quindi la sede legale dell'editore
(identica a quella della redazione)?
Post by guanche
Post by Sokar
3) che tempi ha riscontrato per avviare e completare la procedura? Ce li
puoi indicare passo per passo
La raccolta dei documenti necessari non implica particolari ritardi, se non
quelli classici di produzione da parte degli enti rilascianti. Un mesetto
per il Tribunale, ma solo per un problema dovuto ad assenza del funzionario
competente per malattia; altrimenti sarebbe stato concluso in meno di una
settimana.
che costo ha la registrazione in tribunale? anche approssimativamente.
Post by guanche
Post by Sokar
4) mi confermi che il tuo OdG non ti ha rilasciato alcuna tessera?
Presumendo che tu non sia giornalista
Esatto.
ti chiedo... ti è capitato di richiedere l'accredito ad uffici stampa? so
che spesso richiedono il numero di tessera dell'OdG; in questo caso come ti
regoli?
Hai dei collaboratori remunerati?

Sai qualcosa sulla procedura per ottenere i contributi statali
all'editoria?

grazie ancora

ciao
S.
guanche
2007-03-30 06:59:46 UTC
Permalink
Post by Sokar
Per luogo di trasmissione si intende quindi la sede legale dell'editore
(identica a quella della redazione)?
Cosi' il tribunale ha accettato.
Post by Sokar
che costo ha la registrazione in tribunale? anche approssimativamente.
168 Eur di versamento all'ufficio del registro + qualche bollo da 4,13 Eur
Sul sito OdG della tua provincia dovresti trovare la modulistica, i
pagamenti ed i consigli per la registrazione della testata.
Post by Sokar
ti chiedo... ti è capitato di richiedere l'accredito ad uffici stampa? so
che spesso richiedono il numero di tessera dell'OdG; in questo caso come ti
regoli?
Non ho mai richiesto.
Post by Sokar
Hai dei collaboratori remunerati?
No.
Post by Sokar
Sai qualcosa sulla procedura per ottenere i contributi statali
all'editoria?
A suo tempo mi e' risultato che fossero solo per i prodotti editoriali a
stampa.
Sull'argomento mi piacerebbe che qualcuno ce ne parlasse.
Sokar
2007-03-30 15:54:59 UTC
Permalink
Post by guanche
Post by Sokar
Sai qualcosa sulla procedura per ottenere i contributi statali
all'editoria?
A suo tempo mi e' risultato che fossero solo per i prodotti editoriali a
stampa.
Sull'argomento mi piacerebbe che qualcuno ce ne parlasse.
Potrebbe essere interessante, anche perchè i costi di gestione sono spesso
molto più alti dei ricavi.

Perchè hai deciso di registrare il sito in tribunale? perchè temevi che la
tua iniziativa non fosse in regola con le ultime normative, o per una tua
scelta?
Hai collaborazioni esterne (non remunerate)?
Vorrei capire se la registrazione può portare ad effettivi vantaggi sia da
un punto di vista economico che di gestione (aumento collaborazioni,
aumento contatti del sito etc...), anche perchè mi pare di capire che
l'obbligatorietà non sia poi un fatto così scontato.

ciao
S.
Luca Franchini
2007-04-01 12:43:06 UTC
Permalink
salve,

vorrei fare un attimo il punto della situazione sull'argomento visto
che e' gia' da un po' che mi sto informando su tutte le procedure e
certi passaggi sono un po' oscuri...

partiamo dalla base:

si effettuano due anni di "praticantato giornalistico" retribuito e si
diventa pubblicisti, non si specifica da nessuna parte cos'e' il
settore tecnico (che mi pare non valga per diventare pubblicisti)
quindi se effettuato in un giornale on line che tratta di, per
esempio, informatica vale o no...
non viene nemmeno specificato cosa fare per la detrazione fiscale dato
che per essere iscritti all'inpgi (l'inps dei giornalisti) bisogna
essere iscritto all'albo pubblicisti/professionisti/ecc...

diventati pubblicisti si puoì quindi registrare il proprio sito di
informazione presso tribunale (di zona del direttore) con un direttore
responsabile, editore e proprietario che e' sempre la stessa persona

e qui si conclude in caso non ci siano introiti
in caso invece si volesse guadagnare con banner/vendita

bisogna iscriversi al ROC (registro degli operatori di comunicazione)
bisogna prendere partita iva
bisogna iscriversi alla camera di commercio ?


dopo tutta questa odissea forse si e' in regola... correggetemi se
sbaglio...
Sokar
2007-04-01 23:22:56 UTC
Permalink
Post by Luca Franchini
salve,
vorrei fare un attimo il punto della situazione sull'argomento visto
che e' gia' da un po' che mi sto informando su tutte le procedure e
certi passaggi sono un po' oscuri...
si effettuano due anni di "praticantato giornalistico" retribuito e si
diventa pubblicisti, non si specifica da nessuna parte cos'e' il
settore tecnico (che mi pare non valga per diventare pubblicisti)
quindi se effettuato in un giornale on line che tratta di, per
esempio, informatica vale o no...
non viene nemmeno specificato cosa fare per la detrazione fiscale dato
che per essere iscritti all'inpgi (l'inps dei giornalisti) bisogna
essere iscritto all'albo pubblicisti/professionisti/ecc...
No no, stai facendo confusione.
Per registrare una testata di natura tecnica, scientifica o professionale
non è necessario essere giornalisti professionisti o pubblicisti, ma è
sufficiente l'iscrizione nell'elenco speciale dell'ordine.
In realtà non si diventa giornalisti (quindi non c'è l'obbligo di
iscrizione alla cassa previdenziale dei giornalisti), ed è questo un
requisito essenziale per poter assumere la direzione della testata.

Nel caso di una giornale online di informatica, NON E' necessario essere
giornalisti per assumerne la direzione.
Post by Luca Franchini
diventati pubblicisti si puoì quindi registrare il proprio sito di
informazione presso tribunale (di zona del direttore) con un direttore
responsabile, editore e proprietario che e' sempre la stessa persona
non è necessaria la presenza di un editore, comunque tutte quelle figure
possono essere identificate in un'unica persona.
Post by Luca Franchini
e qui si conclude in caso non ci siano introiti
in caso invece si volesse guadagnare con banner/vendita
bisogna iscriversi al ROC (registro degli operatori di comunicazione)
l'iscrizione al ROC è indispensabile solo in certi casi (ad esempio per
trasmissioni radiofoniche o assimilabili a quelle televisive... ma dovrei
rivedere la cosa, ora non ricordo)
Post by Luca Franchini
bisogna prendere partita iva
bisogna iscriversi alla camera di commercio ?
Se vuoi vendere spazi pubblicitari, sì, devi prendere partita iva e
costituire almeno una ditta individuale (con iscrizione nel registro
imprese della camera di commercio).
Post by Luca Franchini
dopo tutta questa odissea forse si e' in regola... correggetemi se
sbaglio...
Spero di avere fatto un pò chiarezza.

ciao
S.
Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
2007-04-01 23:37:05 UTC
Permalink
Sokar prima di tutto ti faccio i complimenti per la chiarezza e la
preparazione che dimostri in materia.
Io penso di essere tagliato fuori dalla possibilità di registrare una
testata giornalistica con il mio sito (senza essere giornalista) ma mi
rimane nella testa il perchè, anche se potessi, dovrei farlo?
Mi sa che aggiungerei solo spese annue a quelle che già, da solo, devo
sostenere.
--
Amministratore
www.amiciamici.com
Giornalismo dal basso sull'amicizia e sul turismo
"Pronto Chi Bussa" il primo podcast di Parma e provincia?
Sokar
2007-04-02 13:34:52 UTC
Permalink
Post by Gian Marco Tedaldi / AmiciAmici.com
Sokar prima di tutto ti faccio i complimenti per la chiarezza e la
preparazione che dimostri in materia.
Io penso di essere tagliato fuori dalla possibilità di registrare una
testata giornalistica con il mio sito (senza essere giornalista) ma mi
rimane nella testa il perchè, anche se potessi, dovrei farlo?
Mi sa che aggiungerei solo spese annue a quelle che già, da solo, devo
sostenere.
Il problema è capire se sia obbligatorio o meno.

A me sembra una dannata complicazione burocratica, forse anche legittima,
ma anacronistica di fronte alla realtà di internet; si potrebbe cercare di
snellire e semplificare le procedure, anche perchè credo che la maggior
parte degli operatori sia interessata regolarizzare la propria posizione.

In ogni caso per me bisognerebbe semplificare e agevolare l'accesso all'OdG
(se non abolirlo), perchè così come è ora, è a dir poco inaccessibile.

S.
Luca Franchini
2007-04-02 12:03:15 UTC
Permalink
Post by Sokar
Post by Luca Franchini
si effettuano due anni di "praticantato giornalistico" retribuito e si
diventa pubblicisti, non si specifica da nessuna parte cos'e' il
settore tecnico (che mi pare non valga per diventare pubblicisti)
quindi se effettuato in un giornale on line che tratta di, per
esempio, informatica vale o no...
non viene nemmeno specificato cosa fare per la detrazione fiscale dato
che per essere iscritti all'inpgi (l'inps dei giornalisti) bisogna
essere iscritto all'albo pubblicisti/professionisti/ecc...
No no, stai facendo confusione.
Per registrare una testata di natura tecnica, scientifica o professionale
non è necessario essere giornalisti professionisti o pubblicisti, ma è
sufficiente l'iscrizione nell'elenco speciale dell'ordine.
In realtà non si diventa giornalisti (quindi non c'è l'obbligo di
iscrizione alla cassa previdenziale dei giornalisti), ed è questo un
requisito essenziale per poter assumere la direzione della testata.
ciao
infatti non stavo parlando di registrazione di una testata tecnica
la registrazione e' di una testata normale di informazione
la questione informatica ecc. c'entra per il "praticantato" per poi
diventare pubblicista (la domanda era: rivista/sito di natura tecnica
registrata in tribunale, vale come praticantato o no ?)
Post by Sokar
Post by Luca Franchini
diventati pubblicisti si puoì quindi registrare il proprio sito di
informazione presso tribunale (di zona del direttore) con un direttore
responsabile, editore e proprietario che e' sempre la stessa persona
non è necessaria la presenza di un editore, comunque tutte quelle figure
possono essere identificate in un'unica persona.
l'editore e' d'obbligo altrimenti non si puo' iscrivere la testata in
tribunale, per il resto mi sembra di aver detto la stessa cosa...
Post by Sokar
Post by Luca Franchini
e qui si conclude in caso non ci siano introiti
in caso invece si volesse guadagnare con banner/vendita
bisogna iscriversi al ROC (registro degli operatori di comunicazione)
l'iscrizione al ROC è indispensabile solo in certi casi (ad esempio per
trasmissioni radiofoniche o assimilabili a quelle televisive... ma dovrei
rivedere la cosa, ora non ricordo)
errato
cito dal sito
Al Registro, che sostituisce il Registro nazionale della stampa e il
Registro nazionale delle imprese radiotelevisive, sono tenuti a
iscriversi:
[...]
# i soggetti che esercitano l'editoria elettronica e digitale;

ciao
Sokar
2007-04-02 13:27:18 UTC
Permalink
Post by Luca Franchini
Post by Sokar
Post by Luca Franchini
si effettuano due anni di "praticantato giornalistico" retribuito e si
diventa pubblicisti, non si specifica da nessuna parte cos'e' il
settore tecnico (che mi pare non valga per diventare pubblicisti)
quindi se effettuato in un giornale on line che tratta di, per
esempio, informatica vale o no...
non viene nemmeno specificato cosa fare per la detrazione fiscale dato
che per essere iscritti all'inpgi (l'inps dei giornalisti) bisogna
essere iscritto all'albo pubblicisti/professionisti/ecc...
No no, stai facendo confusione.
Per registrare una testata di natura tecnica, scientifica o professionale
non è necessario essere giornalisti professionisti o pubblicisti, ma è
sufficiente l'iscrizione nell'elenco speciale dell'ordine.
In realtà non si diventa giornalisti (quindi non c'è l'obbligo di
iscrizione alla cassa previdenziale dei giornalisti), ed è questo un
requisito essenziale per poter assumere la direzione della testata.
ciao
infatti non stavo parlando di registrazione di una testata tecnica
la registrazione e' di una testata normale di informazione
la questione informatica ecc. c'entra per il "praticantato" per poi
diventare pubblicista (la domanda era: rivista/sito di natura tecnica
registrata in tribunale, vale come praticantato o no ?)
[parentesi]
io sarei per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti; non voglio essere
troppo rude, ma è talmente difficile entrarvi che, parlando di
liberalizzazioni, sarebbe ora di mettere mano anche a questo, anche perchè
non è detto che essere giornalista sia poi sinonimo di professionalità e
deontologia professionale (e lo leggiamo,sentiamo tutti i giorni sfogliando
un quotidiano o accendendo il televisore).
[/parentesi]

Purtroppo non è così semplice Luca

L'importante è che:
1) La retribuzione che percepisci sia adeguata (devi vedere nel sito
dell'OdG della tua regione, poiché ogni ordine è autonomo)
2) devi avere scritto un cospiquo numero di articoli (anche qui varia da
regione a regione)
3) credo che il direttore debba essere un giornalista, ma questo va
verificato (so per certo che un direttore iscritto nell'elenco speciale non
può assumere in redazione giornalisti pubblicisti o professionisti, non
sono però sicuro del fatto che il praticantato abbia valore in questo caso,
forse sì).
4) quanto alla natura della pubblicazione credo (ma non lo garantisco) che
non ci siano problemi, purchè siano rispettati i requisiti sopra.
Post by Luca Franchini
cito dal sito
Al Registro, che sostituisce il Registro nazionale della stampa e il
Registro nazionale delle imprese radiotelevisive, sono tenuti a
[...]
# i soggetti che esercitano l'editoria elettronica e digitale;
mah
hai ragione, però mi sono venuti altri dubbi

"
imprese editrici di giornali quotidiani, periodici o riviste: 1) i soggetti
editori di cui all?articolo 1, comma 1, e quelli equiparati di cui
all?articolo 18, comma 1, della legge 5 agosto 1981, n. 416, che pubblicano
più di dodici numeri l?anno; 2) gli altri soggetti editori che comunque
pubblicano una o più testate giornalistiche diffuse al pubblico con
regolare periodicità per cui è previsto il conseguimento di ricavi da
attività editoriale;
"

per ricavi da attività editoriale credo che si intenda la vendita del
prodotto editoriale e non la vendita di spazi pubblicitari, se così non
fosse allora verrebbe meno la "non obbligatorietà" per i tanti blogs o siti
che troviamo in rete.

I requisiti per la registrazione in tribunale (per ora parlo di questa e
non del ROC) distinguono tra professionalità e non professionalità, dove
interpretando si può intendere la prima come attività che produce reddito e
la seconda no.

http://www.interlex.it/stampa/amonti55.htm
http://www.interlex.it/stampa/regolechiare.htm

Mentre secondo un'altra interpretazione varrebbe nel caso in cui ad essere
coinvolti sarebbero "professionisti" dell'informazione e quindi
giornalisti.
Allora mi chiedo... se non si è giornalisti e si vuole pubblicare dei
contenuti e diffonderli gratuitamente, limitandosi a vendere spazi
pubblicitari, perchè registrare in tribunale e iscriversi al ROC?

A parte il discorso periodicità della pubblicazione, che a quanto pare non
sarebbe così determinante per la registrazione, è anche vero che in rete si
trovano tantissimi blog o siti di informazione (a periodicità non regolare)
che ospitano spazi pubblicitari (google o altri sistemi), e in questo caso
a mio avviso si potrebbe ravvisare un reato di natura fiscale ed uno di
stampa clandestina.

Quanto al ROC credo che tu abbia ragione, vorrei però capire se diventa
obbligatorio sono nel momento in cui si "vende" il proprio prodotto
editoriale (e per la maggior parte dei siti internet, così non è mai), o
anche soltanto quando si affitta una spazio pubblicitario.

E' indubbio che il caos normativo è ancora notevole.

Qualcuno ha idee in merito?

S.
Paolomaria
2007-04-02 18:38:39 UTC
Permalink
Post by Sokar
E' indubbio che il caos normativo è ancora notevole.
Normativo?
Caotica è la testa di chi neanche pensa che ci sono soldi pubblici in ballo
e non si preoccupa di prenderli quando gli spettano.
Dopo quasi dieci anni, per giunta.
Sokar
2007-04-02 19:14:11 UTC
Permalink
Post by Paolomaria
Post by Sokar
E' indubbio che il caos normativo è ancora notevole.
Normativo?
Caotica è la testa di chi neanche pensa che ci sono soldi pubblici in ballo
e non si preoccupa di prenderli quando gli spettano.
Dopo quasi dieci anni, per giunta.
di che cosa parli?!?

S.
guanche
2007-04-02 07:15:29 UTC
Permalink
Post by Sokar
Perchè hai deciso di registrare il sito in tribunale? perchè temevi che la
tua iniziativa non fosse in regola con le ultime normative, o per una tua
scelta?
E' stata una mia scelta, perche' ritengo che le cose impostate seriamente
debbano procedere secondo quanto dispone il legislatore ed inoltre
preferisco prevenire piuttosto che curare.
E' da dire che comunque si tratta di azione totalmente volontaristica, sia
per dedizione di tempo sia per impegno di costi; questi ultimi non sono per
nulla esorbitanti se considerati i costi fissi (un centinaio di euro
all'anno per il sito), altra storia sarebbe valutare a tariffa corrente il
proprio tempo, anche in termini di costi di trasporto, vitto e alloggio.
Post by Sokar
Hai collaborazioni esterne (non remunerate)?
Poche. E' difficile trovare chi sappia scrivere e fotografare, e soprattutto
che lo voglia fare con quel minimo di professionalita' che una qualsiasi
pubblicazione richiede.
Post by Sokar
Vorrei capire se la registrazione può portare ad effettivi vantaggi sia da
un punto di vista economico che di gestione (aumento collaborazioni,
aumento contatti del sito etc...), anche perchè mi pare di capire che
l'obbligatorietà non sia poi un fatto così scontato.
Ritengo che non abbia alcuna influenza economica. Viceversa ho pensato, ma
non ancora verificato, che potesse attirare coloro che necessitano di
pubblicare per ottenere punteggi (professori universitari, per esempio). La
pubblicazione viene ritenuta valida solamente se su testata registrata. Tra
qualche mese ti sapro' dire.
Sokar
2007-04-02 13:28:57 UTC
Permalink
Post by guanche
Post by Sokar
Perchè hai deciso di registrare il sito in tribunale? perchè temevi che la
tua iniziativa non fosse in regola con le ultime normative, o per una tua
scelta?
E' stata una mia scelta, perche' ritengo che le cose impostate seriamente
debbano procedere secondo quanto dispone il legislatore ed inoltre
preferisco prevenire piuttosto che curare.
E' da dire che comunque si tratta di azione totalmente volontaristica, sia
per dedizione di tempo sia per impegno di costi; questi ultimi non sono per
nulla esorbitanti se considerati i costi fissi (un centinaio di euro
all'anno per il sito), altra storia sarebbe valutare a tariffa corrente il
proprio tempo, anche in termini di costi di trasporto, vitto e alloggio.
Interessante.
Hai spazi pubblicitari sul tuo sito?
Luca ha sollevato il problema dell'iscrizione al ROC... tu ti sei iscritto?

ciao
S.
guanche
2007-04-03 06:15:17 UTC
Permalink
Post by Sokar
Hai spazi pubblicitari sul tuo sito?
No, per il momento.
Post by Sokar
Luca ha sollevato il problema dell'iscrizione al ROC... tu ti sei iscritto?
No. Ma l'editore non sono io come persona, ma la mia societa' (studio
professionale sas) che e' iscritta alla Camera di Commercio ed al Registro
delle Imprese. E' il service provider che e' iscritto al ROC e che rilascia
copia dell'autorizzazione da allegare alla domanda al Tribunale.

In pratica, nel disposto del Tribunale compare:
1) proprietario ed esercente l'attivita' giornalistica: la societa' sas
studio professionale
2) direttore responsabile: la persona iscritta all'OdG elenco speciale
3) luogo di pubblicazione: la residenza della sas
4) indirizzo web e relativo service provider
Sokar
2007-04-03 20:49:51 UTC
Permalink
Post by guanche
Post by Sokar
Hai spazi pubblicitari sul tuo sito?
No, per il momento.
Post by Sokar
Luca ha sollevato il problema dell'iscrizione al ROC... tu ti sei iscritto?
No. Ma l'editore non sono io come persona, ma la mia societa' (studio
professionale sas) che e' iscritta alla Camera di Commercio ed al Registro
delle Imprese. E' il service provider che e' iscritto al ROC e che rilascia
copia dell'autorizzazione da allegare alla domanda al Tribunale.
quindi spetta alla società di hosting l'iscrizione al ROC? Ma non è
l'editore a doversi iscrivere come riportato da Luca?
O forse non avendo ricavi da questa attività, non sei tenuto ad iscriverti?
Post by guanche
1) proprietario ed esercente l'attivita' giornalistica: la societa' sas
studio professionale
2) direttore responsabile: la persona iscritta all'OdG elenco speciale
3) luogo di pubblicazione: la residenza della sas
4) indirizzo web e relativo service provider
tutto chiaro. Grazie ancora per la disponibilità.

ciao
S.
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